SearchEsegui ricerca

MENO STRESSATI SE LAVORIAMO ASCOLTANDO LA MUSICA

Una ricerca scientifica dimostra che ascoltare musica sul posto di lavoro aumenta la creatività, la produttività e rende meno stressati.

Secondo lo studio condotto da Mindlab International , società inglese specializzata in neuromarketing e ricerche di mercato, ascoltare musica sul posto di lavoro causa effetti positivi nello svolgimento della propria attività lavorativa. In particolare, ascoltare musica negli ambienti lavorativi procura benefici nell’incremento della produttività e del grado di attenzione, diminuisce la possibilità di incidenti e, cosa ancor più importante, ha un'influenza positiva nella buona riuscita del lavoro di squadra.

La ricerca, condotta per conto di MusicWorks (iniziativa di PPL  PRE for Music), rileva infatti che nove lavoratori su dieci hanno un rendimento maggiore quando ascoltano musica: l’88% dei partecipanti alla ricerca ha dimostrato una maggiore precisione e accuratezza, mentre l’81% ha completato più velocemente il proprio  obiettivo mentre durante l'ascolto di musica .

Come suggerisce lo stesso Dott. David Lewis, neuropsicologo e presidente di Mindlab International: “La musica è un potente strumento di management se si desidera aumentare non solo l’efficienza della propria forza lavoro ma anche migliorarne lo stato mentale ed emotivo, trasformando positivamente l’approccio alle mansioni assegnate”.

Per questo esperimento, anche il genere ascoltato ha una grande importanza: la musica classica si rivela adatta a mansioni basate sui numeri e sui dettagli, il pop quando il proprio lavoro comporta immissione di dati o compiti con scadenze, la dance music aiuta la velocità e la precisione e quella ambient produce alti livelli di accuratezza per la risoluzione di equazioni.

Christine Geissmar, Direttore operativo presso la società di collecting inglese PPL UK, aggiunge: “Music is a key tool for business success”, come la ricerca conferma, infatti, si tratta di un elemento capace indiscutibilmente di motivare il personale, sollevare il morale e creare un’ambiente di lavoro migliore.

Un’ulteriore conferma, quindi, della ricerca “Uncovering a musical myth” presentata da HeartBeats International nel 2012 e riproposta lo stesso anno da FIMI e SCF Consorzio Fonografici che riconosce la musica come un elemento utile ad incrementare la produttività attraverso l'agevolazione della collaborazione tra i colleghi e di un clima disteso e rilassato.

“Ascoltare la propria canzone preferita rende certamente più sereni, diminuisce lo stress e ci rende più creativi e produttivi. SCF si distingue da sempre per l'attenzione alla qualità della musica proposta etutela  un catalogo composto da oltre 20 milioni di brani delle migliori produzioni nazionali ed internazionali per soddisfare qualsiasi preferenza e assecondare le caratteristiche di differenti contesti.”. Ha commentato Marco Ornago – Direttore Generale SCF.

I dati sulla ricerca e altri utili approfondimenti sono disponibili al seguente link:

http://www.musicworksforyou.com/research/research-topics/8-productivity