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SCF vince il ricorso al TAR

Con la sentenza n. 8010/2017 del 7 luglio 2017 si è concluso il procedimento proposto da SCF avanti il TAR del Lazio – sezione Prima Quater - per l'annullamento del provvedimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 17 marzo 2016 n. 4831/2016 di richiesta della fideiussione bancaria di importo pari al 30 per cento dei diritti amministrati di cui all’art. 1, comma 1, lett. d) del D.P.C.M. 19.12.201.

SCF vince il ricorso al TAR
Notizie

La sopracitata sentenza ha confermando l’ordinanza dell’11 maggio 2016 che aveva concesso la sospensione cautelare dell’efficacia del provvedimento.

SCF aveva già rappresentato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri la propria estraneità alla disciplina regolatoria contenuta nel sopra menzionato D.P.C.M. in quanto rivolto esclusivamente a regolamentare l’attività di intermediazione dei diritti connessi riferiti ai soli artisti mentre l’attività di SCF veniva svolta esclusivamente nell’interesse dei produttori fonografici.

Tuttavia il Consiglio del Ministri in data 17 marzo 2016 si era espresso ritenendo estensibile in via interpretativa la normativa anche alle società di collecting che svolgono l’attività di intermediazione nell’ambito dei diritti connessi dei produttori fonografici, richiedendo pertanto a SCF di ottemperare anche all’obbligo fideiussorio de quo.

La posizione di SCF, invece, è  stata pienamente condivisa dal TAR del Lazio che nel giudizio per l’annullamento del provvedimento del Consiglio del Ministri ha così statuito:

proprio nella riferita prospettiva interpretativa non può conclusivamente ritenersi assoggettata alla succitata disciplina normativa – rectius obbligo fideiussorio - l’attività di intermediazione dei produttori fonografici che abbiano conferito mandato a SCF per l’utilizzo dei fonogrammi o videogrammi mediante diffusione radiofonica e televisiva, in quanto non riconducibile nel novero dei diritti connessi al diritto d’autore identificabili, nel caso in esame, con quelli relativi all’attività di intermediazione del diritti degli stessi artisti interpreti ed esecutori”.