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L’appropriata musica d’ambiente migliora l’esperienza all’interno dei bar e ristoranti, aumentando il tempo di permanenza della clientela e le consumazioni.

Per diffondere legalmente musica nei bar e ristoranti la legge sul diritto d’autore richiede il pagamento di 2 compensi distinti che tutelano 2 diritti autonomi:

  • il diritto d’autore (sfruttamento economico della partitura musicale e/o del testo letterario - gestito da Siae)
  • il diritto connesso (sfruttamento economico dell’opera registrata dal produttore su supporto fisico o digitale - ambito in cui opera SCF).

Grazie alla licenza SCF più di 60.000 tra bar, pub e ristoranti diffondono la miglior musica utilizzando tutti i mezzi di riproduzione disponibili: radio FM/AM, TV, lettori cd e mp3, PC, smartphone, tablet, memorie di massa (hard disk, Chiavi USB) e ogni altro dispositivo idoneo a diffondere contenuti audio e audiovisivi. 

Il nostro catologo offre più di 20 milioni di brani che appartengono agli oltre 400 produttori discografici che rappresentiamo.  

Abbiamo definito le tariffe d’intesa con le Associazioni di categoria più rappresentative del settore, con le quali abbiamo convenuto il sistema di calcolo dei diritti connessi.

SCF ha siglato anche nel 2017 un accordo con la Federazione Italiana Pubblici Esercizi. L'intesa determina una fondamentale semplificazione per gli esercizi coinvolti, uniformando i criteri per il calcolo delle tariffe SCF per i diritti connessi a quelle SIAE per il diritto d'autore e aggiungendo la possibilità di attivare o rinnovare gli abbonamenti per la musica d'ambiente tramite il "Portale Musica d'Ambiente".