SCF si unisce all'appello di Confindustria Radio Televisioni rivolto alle istituzioni nazionali ed europee affinché venga definita una soluzione normativa che assicuri la presenza dei sistemi di ricezione FM, DAB+ e IP in tutti i veicoli. Per l’intera filiera creativa la radio rappresenta un pilastro fondamentale: è il mezzo che permette la scoperta di nuovi talenti e garantisce la remunerazione del lavoro di tutti i professionisti del settore attraverso il diritto d’autore e i diritti connessi. Una riduzione della fruibilità della radio nei veicoli determinerebbe una contrazione delle risorse destinate alla produzione culturale nazionale ed europea.
L’iniziativa prosegue nel solco della campagna istituzionale #RadioInAuto e intende rispondere alle recenti scelte tecnologiche dei produttori automobilistici, che potrebbero limitare la facilità di accesso ai contenuti radiofonici. L’eliminazione dei sintonizzatori FM e DAB dalle nuove vetture, sostituiti da sistemi esclusivamente basati su connessione internet, rischierebbe infatti di privare gli ascoltatori del modo più semplice, immediato e gratuito di fruire della radio: un gesto quotidiano diventerebbe subordinato alla disponibilità di rete, a un’applicazione e, in alcuni casi, a un abbonamento.
Obiettivo della richiesta è garantire la presenza di un ricevitore che integri diverse modalità di trasmissione: la capillarità della FM, la qualità del digitale DAB+ e le potenzialità dell’IP. Un approccio che permette di superare eventuali barriere d’accesso e assicura diretta accessibilità e gratuità del servizio per tutti gli utenti.
Lettera di appello all’obbligatorietà della #RadioInAuto