
1. Il ruolo del produttore musicale oggi
Qual è il ruolo del produttore discografico nel panorama attuale e come sta cambiando con l'evoluzione del settore?
Il Produttore Discografico resta innanzitutto il fulcro della musica registrata. Il suo ruolo è solo parzialmente mutato nel corso degli anni: se prima la centralità apparteneva alla sfera artistica, ma soprattutto produttiva e industriale, oggi hanno maggiore risalto la sua visione strategica e l’orientamento messo a disposizione degli artisti. Avendo informazioni a 360 gradi ed esperienza – nel caso di Major non solo per il mercato locale, ma - attraverso il proprio network - anche internazionale, è in grado di meglio comprendere e vedere in anticipo i cambiamenti, le tendenze e i trend di mercato, potendo essere di ausilio e guida agli artisti: l’obiettivo è affiancarli e contribuire a costruire e consolidare le loro carriere frutto del loro talento e della loro sensibilità artistica.
In che modo le nuove tecnologie, come l'AI, stanno trasformando l'approccio alla produzione musicale?
L’Intelligenza Artificiale è senz’altro la tecnologia più impattante da decenni per tutta l’attività umana. La sua ascesa in tutti i settori è esponenziale e deve essere gestita in modo responsabile ed etico, sia nelle fasi di input che di output. L’industria musicale, in particolare, deve prima tutelare i diritti degli artisti e promuovere i loro interessi e quindi creare nuove opportunità commerciali e creative per sfruttare le opportunità presentate dalla tecnologia Gen AI a beneficio di tutto il settore.
UMG si impegna a promuovere un sano ecosistema commerciale di intelligenza artificiale in cui artisti, cantautori, aziende musicali e aziende tecnologiche possano prosperare insieme.
2. L'importanza del diritto connesso
Che impatto hanno i diritti connessi nella tua attività e perché è importante la collaborazione con SCF?
I diritti connessi costituiscono una fonte di ricavi rilevante e irrinunciabile per le aziende, la gestione di tali diritti consente sempre più adeguati compensi per significativi utilizzi di musica registrata che sono complementari a quelli più noti e appariscenti. La musica è parte integrante della nostra vita ed è giusto che il suo utilizzo debba comportare una remunerazione per tutta la filiera, dai produttori agli artisti (AIE) per tacer di autori ed editori. SCF è l’artefice principali della gestione dei diritti connessi, avendo affinato negli anni expertise e acquisito crescente autorevolezza, garantendo una corretta e sempre più tempestiva ripartizione dei relativi compensi. Nostro compito e dovere è collaborare quotidianamente con SCF, da un lato condividendo le sue finalità e le strategie e, dall’altro lato, collaborando per una ottimizzazione dei processi di riconoscimento delle registrazioni e una sempre più precisa allocazione dei proventi incassati.
Alessandro Massara, Presidente Universal Music Italia
3. Il futuro del diritto connesso
Che sfide vedi nel futuro di SCF?
In quali aree credi si debba rafforzare il recupero dei diritti connessi?
SCF dovrà mantenere la centralità del suo ruolo, rafforzando le intese con le altre analoghe società di collecting internazionali e con gli altri stakeholder, sia per incrementare i proventi (anche dall’estero), sia per facilitare i riconoscimenti delle titolarità sulle registrazioni e per risolvere i possibili conflitti tra i produttori. SCF dovrà inoltre ottimizzare la propria rete e le sinergie con altre collecting per una più capillare raccolta dei proventi, in particolare nei settori che offrono oggettivamente maggiori possibilità di incremento. Infine, SCF dovrà cogliere le opportunità offerte dalla tecnologia – e perché no, anche dall’Intelligenza artificiale - per migliorare i propri software o implementarne di nuovi, più performanti e versatili, garantendo tempi di ripartizione sempre più rapidi. In questa direzione, SCF potrebbe allora anche supportare i propri soci e mandanti con un servizio che ritengo sia assai utile e gradito: fornire i dettagli dei proventi ripartiti per artista o per label se non per singola registrazione.
4. Sfide e opportunità del settore
Quali sono le principali sfide affrontate come produttore discografico e quali opportunità vedi nel futuro del mercato musicale?
La musica è come detto parte imprescindibile della nostra vita e la musica registrata in particolare deve restare trainante per il settore. L’impegno di ogni Produttore/Casa Discografica è valorizzare i propri cataloghi e continuare ad assicurare nuova linfa alla creatività degli artisti e autori e a sostenere la realizzazione di hit e il consolidamento del successo dei propri artisti, difendendo i diritti di tutta la filiera e cogliendo al meglio tutte le opportunità offerte dal mercato e dallo sviluppo di nuove tecnologie. Queste ultime, e l’AI, in particolare, devono mantenere la centralità degli artisti e degli aventi diritto, essere al loro servizio e devono consentire un uso equo, etico e consapevole, garantendo nel contempo adeguati compensi e proventi.