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I dee-jay di Capri nel mirino della Finanza

Legale

Anna Maria Boniello - in un articolo pubblicato il 28 agosto su “Il Mattino” - segnala che alcuni dj della movida caprese sono stati sorpresi dalla Guardia di Finanza mentre utilizzavano musica piratata nelle loro performance.

I dee-jay di Capri nel mirino della Finanza

Ai tre dee-jay coinvolti sono stati sequestrati i computer, che collegavano alla console dei locali, con archiviati molti file musicali detenuti illegalmente. L’operazione anti pirateria è stata condotta a Capri e Anacapri.  

“La task force della Guardia di Finanza dell'isola, munita di particolare attrezzatura, si è recata in questi localini con l'obiettivo di mettere un freno al nascente fenomeno di utilizzare in discoteca brani musicali «scaricati» illegalmente da internet.

Un metodo ritenuto fraudolento che nuoce fortemente all'erario e danneggia anche gli autori che non percepiscono il loro compenso attraverso la Siae….

I dj rischiano una multa che va da 100 a 1.000 euro per ogni brano copiato illecitamente… Infine i tre maghi della console dovranno rispondere anche dell’accusa di illecita pubblicazione di brani per uso non personale e ai fini di lucro di opere dell’ingegno”.

Fonte: Il Mattino 28 agosto 2018

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