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Approvate le modifiche al regolamento AGCOM sul diritto d’autore

Legale

La Federazione dell’Industria Musicale Italiana accoglie positivamente l’approvazione da parte del Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni delle modifiche al regolamento per la tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica.

Approvate le modifiche al regolamento AGCOM sul diritto d’autore

Le modifiche sono state adottate a seguito di una consultazione pubblica a cui hanno preso parte titolari dei diritti, licenziatari, fornitori di servizi media e internet service provider.

Le nuove norme disciplinano l’esercizio dei poteri che l’art. 2 della Legge europea 2017 ha attribuito all’Autorità, al fine di contrastare le violazioni più gravi attraverso la previsione di poteri cautelari appositi e di misure contro la reiterazione delle violazioni.

È infatti adesso prevista la possibilità di adottare, in via d’urgenza e in presenza dei presupposti adeguati, provvedimenti cautelari entro tre giorni dalla ricezione della relativa istanza.

Nel caso in cui si verifichi la proposizione di reclamo avverso tali provvedimenti, l’Autorità decide in via definitiva nei successivi sette giorni. La misura, dunque, si muove dall’esigenza di operazioni di contrasto delle violazioni del diritto d’autore online svolte con tempestività.

Si può inoltre imporre ai provider di adottare misure più idonee per evitare la reiterazione di violazioni già accertate e di contrastare le iniziative volte a eludere l’applicazione dei propri provvedimenti.

In linea con i più recenti orientamenti della giurisprudenza nazionale e della Corte di giustizia dell’Unione europea, l’Autorità aggiorna, entro tre giorni dall’istanza, l’elenco dei siti oggetto di inibizione che si rigenerano modificando il nome a dominio.

Infine, possono consistere ulteriori misure volte a impedire il caricamento di contenuti già rimossi, come avviene nel cosiddetto notice and stay down.

Le misure prese si inseriscono nel solco del percorso del declino della pirateria musicale in Italia, grazie alla crescita dell’offerta legale e alle disposizioni del regolamento AGCOM. Nel 2018 sono stati bloccati grazie ad Agcom oltre 30 grandi portali internazionali, mettendo offline milioni di brani musicali illecitamente messi a disposizione.

Così commenta Enzo Mazza, CEO di FIMI e di SCF:

“Si tratta di un importante progresso nel contrasto alle nuove forme di pirateria, come lo stream ripping, che oggi rappresenta l’ultima frontiera delle violazioni online e a sostegno dello sviluppo dell’offerta legale online, che rappresenta oggi oltre il 50 % del mercato”.