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Risultati AGCOM promozione legalità nella fruizione di opere digitali

Studi e ricerche

Una parte della Relazione annuale 2018 di Agcom presenta i risultati del Piano di monitoraggio per la tutela dei diritti digitali.

Risultati AGCOM promozione legalità nella fruizione di opere digitali

Le competenze dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni in materia di diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica si svolgono lungo due direttrici:

  • l’accertamento e la cessazione delle violazioni del diritto d’autore nella fruizione di opere digitali
  • la prevenzione delle violazioni, attraverso un’azione di sensibilizzazione e diffusione di comportamenti legali.

I fenomeni su cui l’Autorità opera sono circoscritti sempre più alle violazioni massive per motivi di mera speculazione economica e sempre meno all’errore accidentale del singolo utente. Nel 2017 il numero di violazioni accidentali sul totale delle istanze ricevute mostra una riduzione al 31%, rispetto al 36% del 2016.

Per quanto riguarda l’azione di contrasto dell’Autorità, la percentuale di adeguamenti spontanei, che rappresenterebbe l’esito più auspicabile del Regolamento, nel 2017 ha raggiunto il 28% dei procedimenti avviati, in diminuzione rispetto al 2016 di 6 punti percentuali.

I procedimenti conclusi con ordini di disabilitazione dell’accesso, invece, risultano pari al 63% dei procedimenti avviati e continuano ad avvalorare quanto osservato gli scorsi anni, ossia che le violazioni massive - le quali hanno carattere di urgenza e conducono alle disabilitazioni dell’accesso - rappresentano casi in cui i trasgressori agiscono con un sistema ben organizzato e complesso, che arriva anche a far pagare l’utente finale per la fruizione del contenuto illegale servendosi peraltro di società specializzate nella fornitura di servizi di anonimato in rete e di sistemi di mascheramento dei dati dell’utente.

Piano di monitoraggio per la tutela dei diritti digitali

Tabella Agcom 2018

Fonte: Agcom 2018 

Dati IFPI

Secondo le ricerche di IFPI, Federazione Internazionale dell’Industria Musicale:

  • in Italia la pirateria musicale è scesa dal 39% del 2014 al 20% dell’aprile 2018
  • il fenomeno legato ai siti Torrent è sceso del 21,9% nell’ultimo anno
  • l’accesso alle piattaforme cyberlocker è sceso del 14% e il p2p è sceso al minimo storico.

Da un lato Milioni di file illegali sono stati bloccati su varie piattaforme pirata inibite da Agcom, dall’altro la presenza di una vasta offerta legale online, in particolare tramite lo streaming, incrementa costantemente il numero di utilizzatori legali di contenuti musicali.

Fonte: FIMI