I Music Provider sono operatori specializzati nella fornitura di musica da utilizzare all’interno di ambienti pubblici (o aperti al pubblico) che grazie alla Licenza SCF possono fornire servizi musicali (In-store Radio/Tv, Brand Radio/Tv) con repertori musicali selezionati nel rispetto della Legge sul Diritto d’Autore, garantendo la copertura dei diritti connessi.
La musica è infatti più di un semplice sottofondo, è un vero e proprio vantaggio competitivo: crea atmosfera e un ambiente coerente con il target, rafforza identità e valori del brand e migliora l’esperienza del personale e del cliente – dal tempo di permanenza alla propensione all’acquisto.
Che si tratti di un ristorante, una palestra, un salone di bellezza o un negozio, scegliere la musica giusta – e farlo in modo legale – è fondamentale.
Perché serve una licenza?
Quando si riproduce musica negli spazi pubblici (da radio, TV, streaming o playlist), i diritti dei produttori fonografici devono essere riconosciuti. Oltre al compenso dovuto agli autori (gestito da SIAE o altri organismi di gestione collettiva), è previsto infatti anche il compenso ai produttori discografici gestito da SCF.
La licenza SCF consente di realizzare:
- la “copia tecnica” attingendo a un catalogo di oltre 26 milioni di brani italiani e internazionali appartenenti agli oltre 500 produttori discografici che rappresentiamo
- palinsesti audio e video personalizzati da trasmettere attraverso dispositivi hardware, streaming o satellite.
Scegliere un music provider certificato SCF è un modo efficace per garantire:
- Legalità
- Miglioramento dell’esperienza del cliente
- Coerenza tra musica e immagine aziendale
- Ottimizzazione dei costi
Un music provider professionale può infatti aiutare a:
- Selezionare il genere musicale e la musica d'ambiente più adatti in base al target e al tipo di attività
- Costruire playlist su misura, sincronizzate con le fasce orarie e i momenti della giornata
- Integrare musica per eventi speciali o stagioni particolari (es. saldi, Natale, feste).
Alcuni music provider offrono soluzioni alternative in cui i diritti sono già inclusi nel servizio fornito. In questi casi, è importante accertarsi che il provider rilasci idonea certificazione che attesti la legittimità dell’utilizzo e la copertura di tutti i diritti necessari.
Quali alternative esistono?
Un confronto tra le principali opzioni disponibili:
Opzione | Posso ascoltare musica nota? | Posso diffondere tramite radio o TV? | Quali costi sono previsti? | Qualità percepita |
|---|
Licenza SCF | ✔️ Totale | ✔️ Sì | Medio | ⭐⭐⭐⭐⭐ |
Music provider royalty-free | ❌ Escluso | ❌ No | Basso | ⭐⭐ |
Silenzio (nessuna musica) | – | – | Gratis | ❌ Nessuna atmosfera |
Scegliere un sistema licenziato non è, dunque, solo un obbligo legale: è un investimento nella qualità.
Diritto di comunicazione al pubblico
La licenza rilasciata ai Music Provider non disciplina, invece, il diritto di comunicazione al pubblico (o pubblica diffusione): è una facoltà regolata direttamente con i pubblici esercizi che diffondono musica e, quindi, oggetto di un’altra licenza.
SCF è a disposizione per supportare gli utilizzatori nella scelta del percorso più adatto, garantendo trasparenza, legalità e tutela dei diritti connessi.
Se sei un Music Provider e vuoi ottenere la licenza SCF:
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