Diffondere musica all’interno di una struttura ricettiva – dall’hotel all’agriturismo, passando per B&B e resort – contribuisce a creare un ambiente piacevole e accogliente per gli ospiti. Tuttavia, l’utilizzo di musica registrata in spazi accessibili al pubblico è regolamentato dalla legge e richiede il possesso di una licenza. Gli alberghi e gli agriturismi diffondono musica d’ambiente negli ambienti comuni e all’interno delle camere tramite radio e televisioni.
Di seguito le informazioni utili per le due principali tipologie di strutture: alberghi e agriturismi.

Alberghi
La musica è un elemento sempre più presente negli ambienti alberghieri: reception, hall, ristoranti, sale meeting, centri benessere, bar, camere. Una colonna sonora adeguata valorizza l’esperienza dell’ospite, ne accompagna il soggiorno e rafforza l’identità della struttura.
Tuttavia, l’utilizzo di musica registrata nei locali dell’hotel, compresi gli spazi privati come le camere, è considerato utilizzo pubblico ai fini della normativa sui diritti connessi. Di conseguenza, è necessario munirsi della licenza SCF, che consente la diffusione legittima del repertorio musicale tutelato.
Il compenso dovuto a SCF è annuo e regolarizza la diffusione di musica all'interno di tutta la struttura.
La tariffa varia a seconda del numero di camere e del numero di stelle e la raccolta dei compensi viene effettuata da SIAE su mandato di SCF.
Il pagamento della licenza può essere effettuato:
- presso la sede SIAE competente per territorio
- tramite MAV inviato da SIAE a mezzo PEC.

Agriturismi
Anche negli agriturismi la musica può contribuire a creare un’atmosfera familiare e rilassata, ideale per accogliere gli ospiti in un contesto naturale e autentico. Che si tratti di un sottofondo musicale nella sala da pranzo, nella reception o in camere dotate di radio o TV, la diffusione di musica registrata è soggetta alle stesse regole previste per gli altri esercizi ricettivi.
L’utilizzo di brani musicali protetti richiede il rilascio di una licenza da parte di SCF per tutelare i diritti dei produttori fonografici.
Il compenso è annuo e regolarizza la diffusione di musica all'interno della struttura e la messa a disposizione di radio e televisioni all’interno delle camere e negli spazi comuni. La tariffa varia a seconda del numero di posti letto.
Il pagamento della Licenza può essere effettuato:
- presso la sede SIAE competente per territorio
- tramite MAV inviato da SIAE a mezzo PEC.
Perché scegliere SCF
SCF rappresenta i diritti connessi dei produttori discografici e garantisce, attraverso la licenza, un utilizzo corretto e trasparente della musica registrata, per un repertorio che include il meglio del repertorio italiano e internazionale. Ottemperare agli obblighi previsti dalla legge significa tutelare la propria attività da sanzioni, sostenere la filiera musicale e valorizzare l’esperienza offerta agli ospiti.