
La musica può accompagnare l'esperienza di chi frequenta biblioteche, nastroteche e videoteche, contribuendo a creare un ambiente piacevole e accogliente: dalle aree di ingresso agli spazi dedicati alla lettura o all'attesa, un sottofondo musicale discreto può infatti valorizzare gli ambienti e migliorare il comfort degli utenti e del personale.
Quando la musica viene diffusa all'interno di una struttura aperta al pubblico attraverso radio, televisione, impianti audio o altri dispositivi, è necessario ottenere le licenze previste dalla normativa sui diritti connessi.
Per i luoghi culturali come biblioteche, nastroteche e videoteche i diritti connessi vengono riscossi da SIAE su mandato di SCF e degli altri organismi di gestione collettiva che rappresentano produttori discografici e artisti.
TARIFFARIO 2026
Perché scegliere SCF
SCF rappresenta i diritti connessi dei produttori discografici e garantisce, attraverso la licenza, un utilizzo corretto e trasparente della musica registrata, per un repertorio che include il meglio del repertorio italiano e internazionale. Ottemperare agli obblighi previsti dalla legge significa tutelare la propria attività da sanzioni, sostenere la filiera musicale e valorizzare l’esperienza offerta agli ospiti.